D.P.C.M.  Le Dieci Parole Che Mancano…

di Suor Marianna Aversa

Essere operatrici di pastorale giovanile significa anche collaborare con la Chiesa e con il territorio per offrire ai giovani cammini di crescita umana e spirituale.
In questa linea lavorano le Poverelle di Girifalco, in collaborazione con la Consulta di pastorale giovanile della Diocesi di Catanzaro-Squillace.

Abbracci – sorrisi – baci – carezze – feste – volti – respiro – contatto – convivialità – assembramento: dieci parole che, secondo i DPCM non si possono mettere in atto, ma che non ci hanno impedito di incontrarci, con l’aiuto di Don Ivan Rauti, incaricato regionale e diocesano per la Pastorale giovanile, per camminare insieme e soprattutto per continuare a prenderci cura dei giovani e degli adolescenti della nostra Diocesi.

Nel video collegamento periodico, gli abbracci, i sorrisi ed i baci, ci sono stati, nel tentativo di condividere e di portare insieme un senso reale di smarrimento e di disorientamento. Così abbiamo scelto di far arrivare il nostro esser-ci con la proposta “Anche se #iorestoacasa… IO LO SO CHE NON SONO SOLO”, canto di Jovanotti in cui ciascun membro ha semplicemente cantato e registrato una parte che poi il nostro prezioso tecnico e Seminarista, Vitaliano, ha completato e messo in rete.

L’annuale Veglia di Pentecoste, il 30 maggio 2020, presieduta dal Vescovo Mons. Vincenzo Bertolone, alla fine del primo lockdown, ha riportato in luce i nostri volti nella gioia di una presenza dentro la Cappella del Policlinico universitario Mater Domini di Germaneto, simbolo della lotta e della cura in tempo di pandemia. Attraverso la testimonianza di un’Infermiera, abbiamo compreso il valore di un respiro, di una carezza e di un contatto che il “contagio” d’amore e di attenzione possono sempre e comunque trasmettere.

Abbiamo riscoperto il dono di una convivialità più allargata, nel tentativo di pensare una proposta formativa per poter raggiungere i giovani Animatori, prima dell’estate.

Attingendo alle proposte del Servizio nazionale per la Pastorale giovanile, abbiamo ideato una serie di 3 incontri dal Tema “Aperti per ferie”. È stato bello organizzarci come equipe, per gruppi di lavoro e sperimentare all’interno del piccolo gruppo, l’assembramento vitale ed essenziale della collaborazione, unita all’impegno serio e gioioso.

Nell’alternarsi del colore giallo, arancio, rosso, indice di una valutazione scientifica dei contagi, abbiamo continuato a portare avanti l’iniziativa del photowalking (tentativo di cercare  l’immagine più adatta per visualizzare la Parola di Dio) per comunicare la speranza del Vangelo e la gioia di sentirci uniti con i giovani, nonostante le diversità e la distanza.

Come equipe, abbiamo vissuto due momenti intensi di preghiera e di preparazione insieme ad altri:

  • La Via Crucis “Sui passi del Risorto”, celebrata la sera della Domenica delle Palme, 28 marzo 2021, all’interno del CEIS “Centro Calabrese di solidarietà” che accoglie persone, giovani in particolare con problemi di dipendenza;
  • la Veglia di Pentecoste, 22 maggio 2021 all’interno della Casa circondariale di Siano (CZ).

Entrambe queste Celebrazioni, presiedute dal nostro Vescovo ed animate da ciascuno di noi ci hanno arricchiti nel dono reciproco della collaborazione e nell’opportunità più grande di incrociare, dietro le mascherine, lo sguardo di quei volti giovani che nella corsa inarrestabile della vita, sono rimasti indietro.

Per ultimo, non per ordine cronologico, sono da menzionare due momenti importanti per il nostro cammino umano e spirituale:

  • sabato 27 febbraio 2021. Giornata di “festa” per noi, seppure colorata dall’azzurro del cielo e dal silenzio di ascolto: il nostro ritiro spirituale all’Eremo di S. Ilarione a Caulonia. L’eremita Frederick ci ha offerto una semplice accoglienza e la sua parola intrisa di Dio e dell’incontro con tanti fratelli e sorelle che qui, nella solitudine e nella bellezza incantevole del luogo, trovano ristoro. Giornata di festa perché quando si sta insieme tra di noi e con Dio, la GIOIA è grande. Abbiamo poi recitato la preghiera di affidamento a Maria, dentro la roccia, facendo tappa a Monte Stella.
  • 17 aprile 2021, momento formativo online proposto dalla Consulta regionale di Pastorale giovanile: “Che aria tira – fotografia dall’alto della generazione post-covid”. Ci siamo messi in ascolto dello Psicologo Domenico Barrilà e dell’Insegnante Elena Marta.

Vorrei concludere con la gratitudine al Dio della vita che ci fa sempre il regalo di vivere esperienze belle con i giovani. La Chiesa ne ha bisogno, come ci ricorda Papa Francesco al n° 50 dall’Esortazione Christus Vivit: Il balsamo della santità, generata dalla vita buona di tanti giovani, può curare le ferite della Chiesa e del mondo… i giovani santi ci spingono a ritornare al nostro primo amore.