GLI ANZIANI: PATRIMONIO DELL’UMANITÁ

di Suor Lydia Michael
 

Gli anni che passano manifestano la bellezza di una umanità ricca, perché ha sperimentato nel tempo la fedeltà di un Dio che non si stanca mai dell’uomo.

Al mio arrivo nella comunità di Matumba, nel 2010, ho conosciuto una coppia anziana di sposi: Petrol e Eularia. Quando si sono sposati, Dio li ha benedetti con tre figli, da cui speravano di ottenere sostegno nella loro vecchiaia. Nella festa della Sacra Famiglia di Nazareth, questa famiglia veniva presa come modello per dare testimonianza in chiesa.

Ogni volta che andavo a trovarli, li trovavo felici, e questa era una grande sorpresa per me. Mi chiedevo da dove potesse scaturire la loro gioia, visto che si trovavano in una situazione di grande povertà.

Nel 2013 sono stata trasferita nella comunità di Kapire. Un giorno ho ricevuto una telefonata da una persona di Matumba, che mi informava della morte di Petrol, che aveva ormai raggiunto l’età di 105 anni. Quando nel 2018 sono tornata nella comunità di Matumba, sono andata a trovare Eularia. Era molto felice che fossi tornata a Matumba e ogni volta che andavo a trovarla era sempre serena, come prima. Anche questo mi aveva stupito, perché avevo saputo da sua nuora che Eularia era maltrattata dalla figlia, che viveva in condizioni di miseria e degrado morale. La figlia voleva bastonare la mamma perché si rifiutava di vendere la sua terra; inoltre la vecchia signora era preoccupata perché aveva conservato un panno da usare per coprire il suo corpo alla sua morte, ma la figlia glielo aveva sottratto con forza. Ho condiviso questa situazione con la mia comunità, e insieme abbiamo deciso di regalare a Eularia una stoffa e un vestito, nuovi. È difficile descrivere la gioia che Eularia ha provato nel ricevere il panno tanto desiderato e l’abito che non era previsto, era la risposta di Dio in preparazione alla sua partenza da questo mondo. Il 20 gennaio ho ricevuto una telefonata che mi informava della sua morte.

Pur nel dolore ho ringraziato il Signore per l’esempio di Eularia, che all’età di 101 anni era ancora in grado di gioire per le piccole cose della vita, che sapeva perdonare e stupirsi per i doni del Signore. La gioia di Eularia mi ha insegnato che un cuore gioioso e umile invita Dio a risiedere dentro di noi.