DOCILI ALLE SITUAZIONI DELLA STORIA QUOTIDIANA

di Suor Tiziana Fappani
 

“Una bella norma sapienziale sta nel riconoscere la propria piccolezza esistenziale per essere sempre docili alle situazioni della storia quotidiana. Un simile atteggiamento diventa veramente umano quando fiorisce da una serena consapevolezza interiore della propria identità che aiuta ad accogliere la vita con fiducia e coraggio, e a proiettarsi con fiducia in avanti”.

Don Antonio Donghi

Ogni giorno mi arrivano delle brevi riflessioni sul Vangelo di Don Antonio Donghi, che mi aiutano nel cammino quotidiano.

La bellezza della vita è scoprire che ogni giorno è nuovo, che il Signore ci dona nuove opportunità. La vita è in un continuo divenire, la si costruisce nell´oggi; nella mia vita di Poverella io so che non ho fatto il voto di stabilità. Il Signore mi chiama ogni giorno a partire, a lasciare, a ricominciare.

Arrivando in una comunità, costruiamo relazioni, amicizie, sperimentiamo la bellezza di essere madri, sorelle, amiche. Camminiamo accanto ai poveri e diveniamo ponti dove la Provvidenza di Dio passa. Siamo chiamate ad essere piccole luci ricche di speranza, ad essere delle guide che conducono a Gesù.

Gli anni passano ed ecco che giunge il momento di lasciare, di affidare a Dio il bene fatto e ricevuto, la misericordia ed il perdono che i poveri ti hanno regalato, perché sappiamo che siamo fragili, deboli e a volte il loro perdono ci ha cambiato la vita.

In questo nostro lasciare sappiamo che possiamo fidarci di Dio e affidare a Lui tutte quelle persone che sono entrate del nostro cuore, nella nostra vita: famiglie, bambini, poveri, giovani… nella certezza che Lui porta avanti la sua opera tra la nostra gente, attraverso le Sorelle che rimangono e quelle che arriveranno.

E cosi… ecco i saluti sinceri di tante persone che ho conosciuto negli anni vissuti a Candelaria e che si sono fatte presenti attraverso un messaggio, che il nostro collaboratore Francisco ha raccolto in un video, perché in questo tempo di pandemia non ci si può riunire. Inoltre, mille attenzioni delle Sorelle che rimangono nella comunità, con alcune fotografie che dal video dicono il cammino fatto a Candelaria, la festa, i ricordi.

Il nostro Parroco ha celebrato l´Eucarestia via Facebook, affinché la gente della Parrocchia potesse partecipare; le famiglie, i poveri si sono fatti presenti, chi con un piccolo fiore, chi con un lavoretto: è difficile esprimere quanta emozione e quanto bene ricevuto! Posso solo dire che il Signore è sempre troppo buono con me.

È giunta l´ora di partire, di lasciare, sono chiamata a costruire nuove relazioni, non è facile, ma so che non ho fatto il voto di stabilità; quindi: avanti! Sono nelle mani di Dio e quello che Lui vuole è sempre per il mio e nostro bene. Semplicemente nasce dal mio cuore un GRAZIE.

E come ha detto Don Antonio Donghi, mi sento chiamata ad accogliere la vita con fiducia e coraggio e a proiettarmi con fiducia avanti.