DAVVERO IL SIGNORE E’ RISORTO! (Lc 24,34)

 

Parlare di rinascita in questo periodo storico sembra un paradosso o un tentativo inutile di evadere dalla faticosa realtà per rifugiarsi in uno “spazio” sicuro e rassicurante. Eppure, proprio in questi tempi così difficili, il messaggio che il mistero pasquale ci offre non può lasciarci indifferenti. La dura realtà della croce ci aiuta a guardare con oggettività ciò che accade; la sofferenza, la morte di tanta gente ci tocca, ci riguarda. Del resto la pandemia e la guerra ci stanno “insegnando” che siamo tutti sulla stessa barca; tutto ciò che accade ad altre persone, in altri luoghi, è parte della nostra esistenza. Questo ci rende più attenti e vigili, perché quanto facciamo e diciamo contribuisce a distruggere o a costruire la pace, la fraternità, la solidarietà. Il Crocifisso risorto ci invita a fare un salto di qualità, a guardare la realtà da un punto di vista diverso, a dare senso alla vita, anche quando questa si manifesta in modo del tutto imprevisto e tragico. Forse è questione di guardare oltre, per vedere che ogni giorno racchiude nuove opportunità, che in ogni situazione, anche la più drammatica, sono presenti quei semi di vita che germogliano anche tra le pietre, perché la storia è abitata da Colui che è Vita. In questo periodo così particolare la nostra Famiglia palazzoliana si sta preparando ad un appuntamento importante: la canonizzazione di don Luigi Palazzolo, a Roma, con le interessanti iniziative che precedono e accompagnano questo evento singolare. Viviamo l’attesa con trepidazione e con gioia, certi che il nostro “don Luigi”, presto proclamato santo, da lassù ci segue con sguardo benevolo, ed anche divertito, mentre noi siamo tutti presi dai ferventi preparativi.
E allora buona preparazione a tutti e… arrivederci a Roma!