{"id":9229,"date":"2025-04-29T13:11:54","date_gmt":"2025-04-29T13:11:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.suoredellepoverelle.it\/ita\/?p=9229"},"modified":"2025-04-29T13:12:06","modified_gmt":"2025-04-29T13:12:06","slug":"quale-giustizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.suoredellepoverelle.it\/ita\/2025\/04\/29\/quale-giustizia\/","title":{"rendered":"Quale giustizia?"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:calc( 1170px + 0px );margin-left: calc(-0px \/ 2 );margin-right: calc(-0px \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:0px;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:0px;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:0px;--awb-spacing-left-medium:0px;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:0px;--awb-spacing-left-small:0px;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-title title fusion-title-1 fusion-title-text fusion-title-size-six\" style=\"--awb-text-color:#ff9800;--awb-margin-bottom:15px;\"><div class=\"title-sep-container title-sep-container-left fusion-no-large-visibility fusion-no-medium-visibility fusion-no-small-visibility\"><div class=\"title-sep sep- sep-solid\" style=\"border-color:#e2e2e2;\"><\/div><\/div><span class=\"awb-title-spacer fusion-no-large-visibility fusion-no-medium-visibility fusion-no-small-visibility\"><\/span><h6 class=\"fusion-title-heading title-heading-left fusion-responsive-typography-calculated\" style=\"margin:0;--fontSize:15;--minFontSize:15;line-height:1.54;\"><p style=\"text-align: center;\">Don Luciano Tengattini<\/p><\/h6><span class=\"awb-title-spacer\"><\/span><div class=\"title-sep-container title-sep-container-right\"><div class=\"title-sep sep- sep-solid\" style=\"border-color:#e2e2e2;\"><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><p>L\u2019esperienza di Chiesa nel carcere di Bergamo, che svolgo da quattro anni e mezzo dopo la morte di don Fausto Resmini, \u00e8 un dono che condivido con don Dario Acquaroli, due diaconi (don Valentino e don Bruno), le suore delle Poverelle che risiedono come comunit\u00e0 all\u2019interno della sezione femminile e un gruppo di volontari che svolgono un servizio prezioso.<\/p>\n<p>Sfogliando il Catechismo della Chiesa Cattolica, leggo che la giustizia \u00e8 la virt\u00f9 che consiste nella ferma e costante volont\u00e0 di dare a Dio e al prossimo ci\u00f2 che gli \u00e8 dovuto. Ma cosa gli \u00e8 dovuto?<\/p>\n<p>\u201cSe la vostra giustizia non superer\u00e0 quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli\u201d (Mt 5,20). Il Vangelo ci dice che Cristo non \u00e8 venuto ad abolire la Legge che Dio ha offerto al suo popolo sul monte Sinai. La Legge di Dio conserva ogni validit\u00e0 ed \u00e8 eterna; tuttavia, essa deve essere considerata non come un insieme di prescrizioni giuridiche ed esterne, ma come l\u2019espressione concreta di una totale accettazione di Dio.<\/p>\n<p>Parlare di giustizia mi risulta difficile perch\u00e9 non ho sempre le idee chiare: non c\u2019\u00e8 bianco o nero, e a volte \u00e8 il grigio che accompagna le nostre scelte. Il mondo della giustizia \u00e8, a mio avviso, molto complicato, spesso perch\u00e9 lo vogliamo noi, altre volte perch\u00e9 le situazioni che si presentano sono davvero difficili da gestire. Percorrendo i corridoi del carcere, mi ritrovo spesso a riflettere sul tema della giustizia. Le mie riflessioni si perdono tra le persone che mi chiedono qualcosa e i pensieri che vagano altrove.\u00a0 Spesso raccolgo lacrime per gli errori commessi, per i sensi di colpa che scavano nel profondo senza lasciare vie di scampo. Un detenuto mi confessava: \u201cLa vera condanna, don, non \u00e8 il tempo che dovr\u00f2 trascorrere qui, ma ci\u00f2 che sento sempre nella mia coscienza, giorno e notte&#8230; Dio mi aiuti\u201d. Mi ritornano alla mente le parole di don Fausto: \u201cChe sia innocente o colpevole, a me \u00e8 affidato un uomo. E in nome del Vangelo mi trovo faccia a faccia con un uomo. Indipendentemente da come \u00e8 dipinto dalla stampa, da come \u00e8 visto dal magistrato, da come \u00e8 trattato dall&#8217;amministrazione carceraria, da come finir\u00e0 quest&#8217;indagine. Ora, a quest&#8217;uomo, il pi\u00f9 indesiderato e scomodo, io devo dare ascolto, anche sfidando il pregiudizio\u201d.<\/p>\n<p>La giustizia umana prosegue il suo corso tra processi, Camere di Consiglio, interrogatori, burocrazie spesso lente, incontri con avvocati e magistrati, ma l\u2019uomo \u00e8 alla ricerca soprattutto di volti compassionevoli che lo accompagnino nel suo cammino. S\u00ec, penso che la giustizia di questo mondo debba camminare conoscendo e riscoprendo l\u2019altro. Il vero coraggio \u00e8 di chi si prende a cuore le situazioni che incontra; il Vangelo ci parla di compassione che non scusa gli errori, ma offre nuove possibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Rosario Livatino, il giovane magistrato ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990 e beatificato il 9 maggio 2021, martire della Fede e della Giustizia, andava in segreto nel carcere di Agrigento. Incontrava i detenuti, anche quelli che aveva condannato, e senza clamore aiutava economicamente le famiglie in difficolt\u00e0. Per lui erano persone, da trattare con dignit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel 1986 scriveva: <strong>\u201cLa giustizia \u00e8 necessaria, ma non sufficiente e pu\u00f2 e deve essere superata dalla legge della carit\u00e0, che \u00e8 la legge dell\u2019amore, amore verso il prossimo e verso Dio<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Nel 1998, il cardinale Martini scriveva ai detenuti di San Vittore per ringraziarli della lettera inviata al Papa: \u00abChe cosa augurarvi per il Natale? Ci sono due auguri che sembrano equivalersi: quello della libert\u00e0, che ciascuno desidera, e l\u2019augurio della dignit\u00e0, della dignit\u00e0 di uomo, di cittadino, di persona di fede e di speranza. Quale dei due regali o doni \u00e8 pi\u00f9 importante? Pur essendo entrambi importanti, la dignit\u00e0 viene certamente prima, perch\u00e9 pu\u00f2 essere vissuta subito, mentre la libert\u00e0 richiede i suoi tempi. L\u2019augurio \u00e8 dunque che questa dignit\u00e0 vi sia donata nel cuore e nella vita fin da subito, che vi permetta di imboccare una via di risurrezione, di riscatto, di verit\u00e0 e di autenticit\u00e0\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>Giustizia e dignit\u00e0 umana devono camminare insieme anche nelle nostre carceri, affinch\u00e9 il detenuto possa scontare la sua pena con la garanzia di uno Stato che rispetta fino in fondo la dignit\u00e0 di ogni persona, anche quella del detenuto.<\/p>\n<p>Per concludere, vorrei riportare le parole di Papa Francesco contenute nella bolla di indizione dell\u2019anno giubilare al punto numero dieci:<\/p>\n<p>Nell\u2019Anno giubilare saremo chiamati a essere segni tangibili di speranza per tanti nostri fratelli e sorelle che vivono in condizioni di disagio. Penso ai detenuti che, privati della libert\u00e0, sperimentano ogni giorno, oltre alla durezza della reclusione, il vuoto affettivo, le restrizioni imposte e, in molti casi, la mancanza di rispetto. Propongo ai governi che, nell\u2019Anno del Giubileo, si assumano iniziative che restituiscano speranza, come forme di amnistia o di condono della pena volte a restituire fiducia in s\u00e9 stessi e nella societ\u00e0, o percorsi di reinserimento nella comunit\u00e0 che prevedano un concreto impegno nell\u2019osservanza delle leggi.<\/p>\n<p>\u00c8 un richiamo antico, che proviene dalla Parola di Dio e che perdura con tutto il suo valore sapienziale nell\u2019invocare atti di clemenza e di liberazione che permettano di ricominciare: \u00abDichiarerete santo il cinquantesimo anno e proclamerete la liberazione nella terra per tutti i suoi abitanti\u00bb (Lv 25,10). Quanto stabilito dalla Legge mosaica \u00e8 ripreso dal profeta Isaia: \u00abIl Signore mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai miseri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, a proclamare la libert\u00e0 degli schiavi, la scarcerazione dei prigionieri, a promulgare l\u2019anno di grazia del Signore\u00bb (Is 61,1-2).<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-separator fusion-full-width-sep\" style=\"align-self: center;margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:5px;margin-bottom:5px;width:100%;\"><div class=\"fusion-separator-border sep-single sep-solid\" style=\"--awb-height:20px;--awb-amount:20px;border-color:#e0dede;border-top-width:1px;\"><\/div><\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-2\"><p style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/www.suoredellepoverelle.it\/ita\/rivista-charitas\/\"><strong>Torna alla pagina di Charitas<\/strong><\/a><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":9226,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_price":"","_stock":"","_tribe_ticket_header":"","_tribe_default_ticket_provider":"","_ticket_start_date":"","_ticket_end_date":"","_tribe_ticket_show_description":"","_tribe_ticket_show_not_going":false,"_tribe_ticket_use_global_stock":"","_tribe_ticket_global_stock_level":"","_global_stock_mode":"","_global_stock_cap":"","_tribe_rsvp_for_event":"","_tribe_ticket_going_count":"","_tribe_ticket_not_going_count":"","_tribe_tickets_list":"[]","_tribe_ticket_has_attendee_info_fields":false,"footnotes":""},"categories":[54,1],"tags":[],"class_list":["post-9229","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ch-nella-chiesa","category-uncategorized"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.suoredellepoverelle.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9229","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.suoredellepoverelle.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.suoredellepoverelle.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.suoredellepoverelle.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.suoredellepoverelle.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9229"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.suoredellepoverelle.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9229\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9231,"href":"https:\/\/www.suoredellepoverelle.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9229\/revisions\/9231"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.suoredellepoverelle.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9226"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.suoredellepoverelle.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9229"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.suoredellepoverelle.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9229"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.suoredellepoverelle.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}